giovedì 11 giugno 2009

Stop! Fermi tutti!

1 commento:

Mik ha detto...

L'uomo vitruviano si evolve, e non si accontenta più del cerchio e del quadrato in cui lo aveva costretto Leonardo Da Vinci. Toti Clemente pensa di renderlo libero, con atto magnanimo, ma ahinoi si sbaglia: perchè l'uomo adesso è diventato schiavo pendolare delle stazioni e dei luoghi di consumo, dei parcheggi e dei sottopassaggi pedonali, come è facile capire dal pavimento calpestato dalla figura misteriosa. In questo senso la sua libertà, di andare dove gli pare, è in realtà la finta libertà di chi, schiacciato dalla crisi e dalla caduta del potere d'acquisto della moneta, non può fare altro che arrendersi alle sirene del consumismo e della modernità, sperando di trovarvi l'agognata realizzazione.