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martedì 12 gennaio 2010

Norberto Bobbio: LA DEMOCRAZIA REALISTICA DI GIOVANNI SARTORI.

Giovanni Sartori è amico delle citazioni di brani classici da apporre come motti all'inizio di ogni capitolo. La raccolta di questi motti costituirebbe già di per se stessa una buona guida per entrare nel suo mondo d'idee. Non gli dispiaccia se per rappresentare nel modo più conciso l’opera da lui compiuta negli ultimi trent’anni per costruire e a poco a poco rifinire una teoria della democrazia sempre più ricca di dati e d'argomenti, sfociata nei due volumi teste pubblicati, The Theory of Democracy Revisited, mi valga anch'io di un motto celebre, il lucreziano «Crescit eundo». Nel 1957 apparve il capostipite, Democrazia e definizioni, che, esaurito in sei mesi, fu ristampato l'anno dopo con una lunga prefazione che conteneva una risposta ai critici. Nel 1962 apparve la traduzione inglese, compiuta dall'autore medesimo, con un titolo nuovo: Democratic Theory. Il mutato titolo stava a dimostrare che la nuova edizione non era soltanto una riproduzione dell'edizione italiana, ma conteneva qualche integrazione e qualche opportuno adattamento per il pubblico americano, e inoltre due capitoli nuovi di carattere essenzialmente metodologico (continua)

Norberto Bobbio

mercoledì 17 dicembre 2008

PERCHÈ NON RIESCO A CREDERE

Io non sono un uomo di fede, sono un uomo di ragione e diffido di tutte le fedi, però distinguo la religione dalla religiosità. Religiosità significa per me, semplicemente, avere il senso dei propri limiti, sapere che la ragione dell'uomo è un piccolo lumicino, che illumina uno spazio infimo rispetto alla grandiosità, all'immensità dell'universo. L'unica cosa di cui sono sicuro, sempre stando nei limiti della mia ragione - perché non lo ripeterò mai abbastanza: non sono un uomo di fede, avere la fede è qualcosa che appartiene a un mondo che non è il mio - è semmai che io vivo il senso del mistero, che evidentemente è comune tanto all'uomo di ragione che all'uomo di fede. Con la differenza che l'uomo di fede riempie questo mistero con rivelazioni e verità che vengono dall'alto, e di cui non riesco a convincermi (continua)

Norberto Bobbio ("La Repubblica" 30 aprile 2000)