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mercoledì 2 febbraio 2011

La morale della favola: "Accettare l’inaccettabile"


Uno degli aspetti peggiori del berlusconismo è di aver abbassato la soglia morale per la vita pubblica al punto che azioni che avrebbero distrutto la carriera di qualsiasi politico in un altro contesto passano come se nulla fosse nell’Italia di oggi. Pensiamo al caso di Nicole Minetti, l’iginesta dentale/ex soubrette/consigliere regionale, che è una figura chiave dello scandalo Rubygate. La Minetti è indagata per il suo ruolo nella gestione dell’harem personale del primo ministro (continua)

Alexander Stille (La Repubblica - 31 gennaio 2011)

In un altro paese


La carriera politica di Silvio Berlusconi assomiglia sempre di più a una favola. Una favola in cui i vizi e gli errori del protagonista vengono portati alle loro estreme conseguenze fornendo una morale molto chiara. In questo caso la morale potrebbe essere il famoso assioma del pensatore politico inglese Lord Acton che diceva che il potere assoluto corrompe assolutamente. Oppure si potrebbe pensare alla favola gotica di Oscar Wilde “il Ritratto di Dorian Grey” in cui le nefandezze del protagonista rimangono nascoste, mantenendone il viso virile e pimpante mentre in realtà il suo ritratto si imbruttisce e si invecchia giorno per giorno. Alla fine dei due rimane solo il ritratto di un uomo in rovina, distrutto dai suoi peccati (continua)

Alexander Stille (La Repubblica - 26 gennaio 2011)