"Accudisco mio padre tutte le mattine e poi lo rivedo la sera, prima di tornare a casa mia, a Bagheria, a due passi dalla sua abitazione. Lo potevo fare anche da direttore generale? Certo, ma la legge mi ha consentito di andare in pensione e ne ho usufruito. L'assegno che ricevo adesso? Seimila 468 euro netti al mese, che al lordo fanno una pensione annua di 125.854 euro".
L'assessore Pier Carmelo Russo, andato in pensione a 47 anni per accudire il padre non autosufficiente, si sente "sotto attacco" dai giornali. In questi giorni il periodico "S" ha messo in copertina il suo volto con su scritto "La pacchia", in riferimento alla sua pensione anticipata a cinque zeri. A difenderlo è sceso in campo lunedì il capogruppo del Pd all'Ars, Antonello Cracolici (continua)
Antonio Fraschilla (La Repubblica - Palermo - 26 maggio 2010)