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domenica 7 novembre 2010

Berlusconi non è indagato, da verificare le parole della ragazza che compirà 18 anni a novembre. Diana Mora, figlia di Lele, ha provato ad adottarla


La ragazza si chiama Ruby, è tuttora minorenne ed è ospite di una comunità protetta. Compirà diciott’anni a novembre e solo allora, raggiunta la maggiore età, potrà decidere di lasciare la comunità.
Ruby è stata ascoltata nel corso dell’indagine sui locali e le discoteche della movida milanese, curata dal sostituto procuratore Antonio Sangermano. Ha raccontato una storia in alcuni punti confusa, non priva di smagliature e contraddizioni. Ha dichiarato di avere avuto alcuni incontri nella villa di Arcore con il presidente del Consiglio: feste, con altre ragazze e ospiti vip.
Dopo le anticipazioni su questa vicenda pubblicate ieri dal Fatto Quotidiano, il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati ha smentito l’esistenza a Milano di un’indagine sui rapporti tra una ragazza e Silvio Berlusconi (continua)

Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano del 27/10/2010)


domenica 29 agosto 2010

GIORGIO BOCCA: “Tutti i regimi alla fine cadono”


Giorgio Bocca sarà festeggiato per i suoi novant’anni, il 18 agosto, in un momento complicato per il Paese, “difficile per la democrazia”, dice. Partigiano, giornalista, ha fatto un pezzo della storia del giornalismo italiano. E oggi assiste allo spettacolo di giornali e tv poveri di notizie e ricchi invece di silenzi, omissioni, dossier e ricatti.
Cominciò negli anni Sessanta, dopo la gavetta alla Gazzetta del popolo, con il Giorno di Italo Pietra, che cambiò la maniera di fare giornalismo: “Era il 1962 - racconta – Pietra mi chiama e mi dice: devi scoprire che cos’è l’Italia reale. Vai a vedere che cosa c’è a Vigevano. E io pensavo: ma questo che cosa dice? Chi se ne importa di Vigevano! Invece ci sono andato e ho scoperto che c’era davvero un mondo da raccontare. Era il boom economico, il grande cambiamento dell’Italia. Come editore avevamo Enrico Mattei: un avventuriero
con grande passione per il giornalismo e grandi mezzi. Ha profuso miliardi nel giornale (continua)

Gianni Barbacetto - Il Fatto Quotidiano, 15 agosto 2010

domenica 1 novembre 2009

"la memoria della storia": Delle amicizie pericolose di molti esponenti siciliani di Forza Italia


Quando, lunedì 3 agosto 1998, fu arrestato Giovanni Mauro
, presidente della Provincia di Ragusa ed esponente di Forza Italia, Enrico La Loggia, capogruppo di Forza Italia al Senato, subito dichiarato: Attenti a un nuovo caso Musotto. La persecuzione giudiziaria (nemmeno più l’errore giudiziario) e diventata ormai spiegazione esaustiva e giustificazione preventiva di ogni atto della magistratura nei confronti di ogni esponente di Forza Italia, dal suo leader all’ultimo degli aderenti.

Un atteggiamento che ha fatto scuola: tanto che dopo l’arresto di Francesco Schiavone detto Sandokan, boss dei Casalesi, il più ricercato tra i nuovi capi della Camorra campana, la moglie rilasciò ai giornali risentite dichiarazioni secondo cui il marito era vittima di una persecuzione dei comunisti. La signora Sandokan, evidentemente, ha imparato la lezione mediatica e, democraticamente, ha applicato a se lo schema già ampiamente utilizzato in tanti casi da autorevoli esponenti della politica (continua)

Gianni Barbacetto ("La memoria della storia" - http://www.societacivile.it)