giovedì 16 ottobre 2008

Bajamo 2006

Colazione d'affari

Preparare una colazione d’affari a Napoli? Non è possibile. La città non è organizzata: mancano i ristoranti specializzati, i menu sono tutti a base di carboidrati, i camerieri e gli avventori non consentono nessuna privacy ed infine i posteggiatori volteggiano implacabili nella convinzione che chiunque mangi in un ristorante sia un turista straniero voglioso di ascoltare o’ surdato ‘nammurato (continua)

Luciano De Crescenzo (Così Parlò Bellavista - Ed. Mondadori - 1977)

Santiago de Cuba 2006

L'8 Marzo è la festa della donna. Parla della condizione femminile

Io penzo (e credo) che la donna deve essere uguale a l'uomo, perché non è giusto che non è uguale. L'8 Marzo la donna deve essere uguale, all'uomo! In quel giorno tutti gli uomini portano le mimose alle donne, e anche agli altri uomini, però io conosco un uomo che l'8 Marzo a una donna gli diede un calcio. Melo ha raccontato mio patre. Mio patre porta i tram adesso, ma una volta faceva il pompiere (continua)

Marcello D'Orta (Io Speriamo Che Me La Cavo - Sessanta temi di bambini napoletani © 1990)

Lo Stagnone (Mozia)

Crepuscolo serale.

Parentesi schiacciano
spazi di tempo che,
al crepuscolo della sera,
appaiono eterei.

Evanescenze manifestano
inconsistenze
nei giochi vissuti e,
fuori dalle parentesi,

personaggi veri d'ieri
evidenziano
oggi
figure di fantasmi.

Sagome amorfe di capricci,
infatuazioni di sogni illusori,
si dileguano in un attimo
come affascinanti utopie.

E’ il tempo che necessita certezze;
ed esperti naviganti
abbandonano navi
per affollare bettole nei porti,


alla ricerca di tepori rassicuranti,
del calore dei camini d’infanzia e
.... poter vivere tranquilli .... il loro ultimo tempo,
stanchi ormai ..... di tanto mare.


venerdì 10 ottobre 2008

Burattini e Burattinai

Sei sicuro di iscriverti in legge?

"Sei sicuro di iscriverti a legge?" "Non del tutto. Mi piace molto anche fisica, ma penso proprio che sceglierò legge." "E pensi sempre di frequentarla per poi fare il magistrato?" "Se mi iscrivo a legge, è per fare il magistrato." "Sei sicuro davvero?" Pensavo a tantissime cose, sempre, quando rispondevo a questa domanda che, nel nostro rapporto così acerbo, lei mi poneva sovente. Pensavo a mio padre, al suo lavoro di medico, al segnale forte che mi avevano trasmesso lui e mia mamma. Mio padre non ha mai voluto diventare ricco. Mia madre lo era stata, e lo era ancora un pochino. Hanno vissuto sempre come se il denaro non esistesse (continua)

Gherardo Colombo (Il Vizio della Memoria - Feltrinelli - Ed. 1996)

Maccheroni

Poteri paranormali

Compra un biglietto della lotteria, guardandolo intensamente ripeti 100 volte "Non vincerò!". Quando poi non vincerai sarai certo di possedere poteri paranormali. Se vinci no. Ma chissenefrega.
Anonimo

Erice: Panorama

Il lupo e l'agnello

Allo stesso rivo erano giunti il lupo e l'agnello spinti dalla sete; in alto stava il lupo e molto più in basso l'agnello. Ed ecco che il predone, stimolato dalla sua gola maledetta, tirò fuori un pretesto per litigare. «Perché», disse, «mi hai intorbidato l'acqua proprio mentre bevevo?». E il batuffolo di lana, pieno di paura, risponde: «Scusa, lupo, come posso fare quello che recrimini? È da te che scorre giù l'acqua fino alle mie labbra». Respinto dalla forza della verità, il lupo esclama: «Sei mesi fa hai sparlato di me». L'agnello ribatte: «Io? Io non ero ancora nato». «Perdio», lui dice, «è stato tuo padre a sparlare di me». E così lo abbranca e lo sbrana, uccidendolo ingiustamente.
Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con false accuse.

Fedro (Favole)




mercoledì 1 ottobre 2008

Globalizzazione ed extracomunitari (Modica)

Crisi bancarie in USA: ad esempio che sono gli OTD (Originate-to-Distribute Model)?

L'OTD non è solo una nuova tecnica operativa che permette da "distribuzione" del rischio sul credito, con il trasferimento del rischio stesso dalla banca originaria creditrice a terzi. E' qualcosa di più, un qualcosa di originare a sua volta un tipo nuovo di banca: la banca che è insieme "universale" e "irresponsabile". E' così che universalità e irresponsabilità sono diventati i caratteri terminali propri della "megabanca", un tipo di industria assolutamente nuovo. Per secoli le banche hanno infatti preso denaro sulla fiducia e prestato denaro a rischio, l'arte del banchiere essendo in specie nella capacità di valutare il merito del "rischio proprio", così assunto e poi gestito (continua).


Giulio Tremonti (tratto da: "La paura e la speranza" - Ed. Mondadori - Marzo 2008)

mercoledì 24 settembre 2008

Ragusa Ibla

Il coraggio di Paolo Borsellino di Antonino Di Matteo

Paolo Borsellino era un magistrato che con la passione e il rigore morale che lo contraddistinguevano rappresentava il concretizzarsi del principio costituzionale della "legge uguale per tutti". Io appartengo a quel gruppo di giovani siciliani che si sono determinati ad affrontare la dura avventura del concorso in magistratura negli anni Ottanta, proprio perché affascinati dalla inebriante brezza, anzi, dal forte vento di pulizia e di ribellione che era rappresentato dalla esperienza del pool antimafia di Palermo. E quindi il nome, il lavoro, il carisma di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentavano già allora per me, ma vi assicuro per molti altri magistrati che sono anche qui oggi in questa sala, l’ideale punto di riferimento di un cammino appena intrapreso con la decisione di dedicare tutte le nostre forze al perseguimento di un sogno, quello di diventare magistrato. Superato il concorso, una serie di eventi e di coincidenze, hanno fatto incrociare la mia piccola storia di giovane magistrato con la grande storia del giudice Borsellino (continua)

Antonino Di Matteo - 19 luglio 2008
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/8156/78/

....... meglio cercare un riparo (Pettineo)

Cordate ed aste: Alitalia in eBay?

Restroscena sconosciuti sull'asta pubblica "Alitalia". Il piano "Fenice" traballa, il Governo incalza, i veltroniani temono. In tutto questo Fantozzi si sente smarrito e si interroga: perchè Gianni Agus non accorre in mio sostegno? Ovvero, che fine avrà fatto il ragionier Filini?

sabato 20 settembre 2008

Lo Stagnone (Marsala)

Il Cavaliere e la Volpe

Nel paese chiamato Iliata c’era un Cavaliere il quale ce l’aveva a morte con la Volpe. Non passava giorno che il Cavaliere, attraverso i suoi banditori che erano tanti e ben pagati, non raccontasse le malvagità della Volpe, ladra, invidiosa dei beni del Cavaliere e sempre pronta a portarglieli via, ricettacolo d’odio, spergiura, mentitrice, inaffidabile. E tutto questo perché? Solo perché il pelame della Volpe era rosso e il Cavaliere, assai più di un toro nell’arena, inferociva appena vedeva quel colore. Un giorno il Cavaliere (continua)


Andrea Camilleri.