lunedì 3 novembre 2014
"Ispettori" e "sbirri"
C’è
modo e modo di approcciare, condurre e definire un accertamento ispettivo ed
ogni scelta conduce a un risultato diverso.
Intanto,
occorre mantenere distinti ruoli e obiettivi.
Chi
è chiamato a svolgere un accertamento ispettivo deve agire sempre con assoluta onestà
intellettuale e assumere ogni volta un approccio neutrale con l’ambiente da
sottoporre a verifica (continua)
Essec
"Keep Calm and state zitti" - «L’AMACA» DEL 6 SETTEMBRE 2014
Il combinato disposto Twitter/quarantenne
renziano è devastante. Nel senso che la forzata sentenziosità di Twitter
esalta la spocchia di una nuova classe dirigente che sta mettendo a
dura prova la simpatia con la quale è stata accolta. “Dovete stare zitti
perché noi abbiamo vinto e voi avete sempre perso” (continua)
Michele Serra (Jack's Blog - La Repubblica - 6 settembre 2014)
Scuola, a Brindisi i testi li scrivono i docenti (in formato digitale). Addio al caro libri
Il caro libri? Il 1° settembre si è festeggiato
l’ingresso della duecentesima scuola italiana nel club di quelle in cui è
ormai un vecchio e sgradito ricordo. Il merito è dell’intuizione avuta
dal preside dell’Itis Majorana di Brindisi, Salvatore Giuliano. Dall’anno scolastico 2009/10 l’istituto tecnico e scientifico-tecnologico pugliese ha detto addio ai libri di testo,
sostituendoli con materiale didattico redatto dai docenti (continua)
Twitter: @AndreaTundo1 (Il Fatto Quotidiano - 7 settembre 2014)
Perché è giusto salvare "il soldato Allam" anche se non lo amo
Magdi
Cristiano Allam è sotto processo davanti al Consiglio disciplinare
dell'Ordine dei giornalisti su ricorso dell'avvocato Luca Bauccio in
rappresentanza di un'associazione legata all'Unicoi (Unione delle
comunità islamiche d'Italia). L'accusa è quella di 'islamofobia', per
quanto Allam ha scritto e scrive. L'avvocato Bauccio si fa forte di un
precedente, quando il Consiglio di disciplina dell'Odg, su pressioni
della comunità ebraica, sanzionò, con due mesi di sospensione, il
direttore di un giornale lombardo che pubblicava scritti ritenuti
antisemiti (continua)
CALDARROSTE NUOVE A PALAZZO CHIGI
La sfida dei Mille giorni di Matteo Renzi fa discutere l’opinione
pubblica e divide il mondo politico. Mille giorni calcolati a partire da
quando? Dal momento dell’annuncio o dal giorno dell’insediamento del governo?
Vanno messi nel computo anche i giorni festivi? E gli eventuali e inevitabili
giorni di malattia di ministri e sottosegretari? I permessi per gravidanza e
allattamento? È stato tenuto in considerazione, da Palazzo Chigi, che il 2016
sarà anno bisestile? (continua)
Michele Serra (Jack’s Blog – La Repubblica– 5 settembre 2014)
IL BALLO DEL BLABLA: Governo Renzi, gli annunci dalla A alla Z I "faccio subito" diventano "tra un attimo"
Sguazzare nel magico mondo di Matteo Renzi è impresa faticosa e
noiosa, ma istruttiva. Catalogare annunci, promesse, impegni, imperativi,
scadenze, ultimatum, slogan, parole d’ordine, slide, tweet, hashtag, post,
persino sms è un modo come un altro per studiare l’Italia e gli italiani del
2014. Dopo le mille balle blu berlusconiane, siamo tutti in una comunità di
recupero per disintossicarci con terapia omeopatica e graduale: drogati da
quattro lustri di patacche e bufale, rischiamo la crisi se ce le tolgono di
colpo. Renzi è il metadone (continua)
Marco Travaglio - Da Il Fatto Quotidiano del 5 e del 6 settembre 2014
martedì 14 ottobre 2014
PALERMO, 12 MAGGIO 2007. VIGILIA DELLE ELEZIONI PER IL SINDACO.
Si
vota per il sindaco di Palermo. Il candidato del centrosinistra è di
nuovo Leoluca Orlando, questa volta con l'Italia dei valori di Antonio
Di Pietro. Il candidato del centrodestra è Diego Cammarata, sindaco
uscente. Il presidente di seggio della sezione 460 nel quartiere
Cruillas, Gaetano Giorgianni, si reca nella sede elettorale di «Azzurri
per Palermo» che sostiene Cammarata. Fa presente che ha 45 anni ed è
disoccupato. Il consigliere comunale Gaspare Corso gli promette, in caso
di vittoria, un posto da ausiliario del traffico. Segue brindisi per
suggellare il patto. Poi si organizzano: immetteranno nelle urne 260
schede già votate per Cammarata. Corso le scrive, la cognata le piega.
Giorgianni si reca al seggio alle 5.30, non c'è ancora nessuno, infila le schede nelle urne e le sigilla.
Diego Cammarata vince le elezioni tra accuse di brogli diffusi. Orlando protesta, ma il risultato non cambia.
Gaetano Giorgianni, reo confesso, viene arrestato nell'ottobre del 2008. Non è diventato ausiliario del traffico.
Giorgianni si reca al seggio alle 5.30, non c'è ancora nessuno, infila le schede nelle urne e le sigilla.
Diego Cammarata vince le elezioni tra accuse di brogli diffusi. Orlando protesta, ma il risultato non cambia.
Gaetano Giorgianni, reo confesso, viene arrestato nell'ottobre del 2008. Non è diventato ausiliario del traffico.
Enrico Deaglio (Patria, 1978-2008 - Fonti, curiosità e spunti di ricerca a cura di Andrea Gentile - ilSaggiatore - 2009)
Ma Renzi è adatto a governare?
È adatto Matteo Renzi al compito che si è preso? "Is he fit to
govern?". Mi sembra che si stia avvicinando il tempo di farsi anche su
di lui la domanda che ha dannato tanti altri premier italiani, e non
solo, in questa crisi che dura da ormai sei anni.
Diamo per
scontato la risposta da parte delle artiglierie dei Renzi-fan, diventati
oggi così radicali e insultanti da far sembrare i grillini dei perfetti
gentiluomini. Intorno all'inquilino di Palazzo Chigi si è formato
infatti un dogma di "infallibilità", una narrativa che passa da trionfo a
trionfo , una vulgata del genere "durerà venti anni", il mantra "a lui
non c'è alternativa" ripetuto da amici e ancor più da nemici. In una
sorta di sindrome di Fukuyama, autore de "la fine della storia", presto
smentito dalla storia stessa (continua)
Lucia Annunziata (huffingtonpost.it - 1 settembre 2014)
Economia, illegalità, ruolo delle istituzioni e delle conoscenze
Sulle
edizioni di ieri de Il Sole 24ore e de Il Corriere della Sera sono
apparsi gli articoli di due autori che, pur collocandosi in ambiti del
tutto diversi quanto a formazione culturale, esperienze professionali e
appartenenza politica, affrontano, uno con argomenti giuridici, l'altro
con argomenti etici, lo stesso tema, giungendo a conclusioni segnate
dalle medesime preoccupazioni. Il tema è quello dei rapporti tra
economia legale e economia illegale e dei rischi, sempre più presenti,
di una non esatta demarcazione tra le due zone, preludio all'ampliamento
delle aree di sovrapposizione e quindi di assimilazione (continua)
Daniele Corsini (A.D. Cabel Holding - Empoli)
Renzi, cono d’ombra
Con tutti i problemi che abbiamo non si sentiva proprio il bisogno di un replay di Berlusconi che fa il clown e passeggia per il cortile di Palazzo Chigi leccando un gelato. Anzi, duole dirlo, ma perfino l’ex Cavaliere avrebbe evitato di fare il pagliaccio con il governo nel bel mezzo di una crisi economica ogni giorno più devastante (continua)
Antonio Padellaro (Dal Fatto Quotidiano del 30 agosto 2014)
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